Articolo - SippOnline

Agenzia Formativa
Società Italiana di Psicologia e Pedagogia
Vai ai contenuti

Articolo

Articoli NewsLetter


Ma mio figlio è un BES?! E io?


                                                                                                            
VISUALIZZA IN PDF          


di Sandra Matteoli


Per ogni genitore il proprio figlio è sempre stato “speciale”, sicuramente unico e insostituibile.
L’oggettività nel giudizio è un dono che pochi genitori possiedono (compreso chi scrive), molti la conquistano nel tempo, con impegno e fatica, per altri rimane qualcosa di irraggiungibile
La scuola ha sempre rappresentato il luogo in cui emergono le differenze e si viene valutati.
Come sappiamo questo costituisce talvolta un momento difficile per i genitori, soprattutto quando le prestazioni dei figli ricevono giudizi negativi. In questi casi occorrono equilibrio e realismo per fare i conti con la realtà e reagire in modo propositivo.
La nuova normativa riconosce ad alcuni alunni Bisogni Educativi Speciali e dà loro il diritto ad avere un percorso di studi personalizzato. Non si tratta solo di coloro che presentano Disabilità o Disturbi rilevati clinicamente ma anche di quei bambini che, in base alle valutazioni dei loro docenti, non ce la fanno a seguire il percorso della classe.
Perché questo possa realizzarsi pienamente la scuola deve progettare e realizzare interventi adeguati esplicitati in un piano didattico personalizzato da condividere con le famiglie.
A nostro avviso occorrerà dedicare un’attenzione particolare all’informazione e al coinvolgimento dei genitori per far si che essi possano comprendere i reali bisogni dei figli e collaborare attivamente perché vengano soddisfatti.
Sicuramente si tratta di una fase delicata in cui dovranno essere curati in modo particolare sia l’aspetto relazionale che quello pratico. Anche i genitori esprimono bisogni speciali soprattutto devono sentirsi accolti e non giudicati, valorizzati nelle loro possibilità e aiutati con indicazioni pratiche per gestire la quotidianità e supportare i figli negli impegni scolastici.



Società Italiana di Psicologia e Pedagogia - Via Sandro Pertini,16 - 56035 Perignano (Pi)
Tel. e fax 0587-616910 Email: segreteria@sipponline.org - Posta elettronica certificata: segreteriasipp@pcert.postecert.it
Torna ai contenuti